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10월 14일 Il giorno della redenzione – Lettera ai sognatori- Presentazione amatoriale della demo di questo libro –
Da anni, lo immaginavo così puro, colmo di persone che mi vogliono bene, con musica e parole a riscaldare l’ambiente, da anni vagava nella mia mente un metodo per chiedere scusa alle persone che mi sono più vicine, verso le quali ho sbagliato. E’ in questo giorno che redimo la mia anima dai peccati e dai grandi errori commessi in passato, in questo giorno i demoni negligenti volano via e mi lasciano finalmente libero.
REDEMPTION POETRY
Nelle antichità, negli albori, ai poeti si donavano gli allori. Comunicazione, leggiadra essenza dell'essere, rime baciate, o alternate, ma sempre a tema trattate. Ricevere un’affermazione, in totale libertà, libero da vincoli commerciali, dal vincere o perdere di questa assurda società. Aria ed emozioni bastano per divertirsi, anche sul luogo del lavoro, la felicità in se è l'essenza dell'attimo, della materializzazione dei propri desideri, sogni inseguiti per lunghi anni, in nano secondi realizzati, donano un assurda e incredibile felicità. Ti ho inseguito, ti ho perfino calpestato Ti ho a volte rifiutato, oh mia redenzione, finalmente sono colmo di emozione, posso dire senza Politica e senza Chiesa che ho raggiunto la mia meta: parlare al mondo di quotidiana emozione farvi crescere e sognare come solo un ragazzo di strada sa fare. Nonno Noè, il folle poeta sarà sempre accanto a te.
Questo sole, questo calore, la mancanza di amore, i tanti amici, Leon che corre dietro alle lucertole, le prende e ci gioca, Luna adagiata sulla soglia di casa in attesa di dar vita a nuovi cuccioli, figli di un amore animalesco. Cornacchie che tempestano i cieli e rumoreggiano rendendo tutto ciò inquieto, uccelli che fischiettano, piante che fioriscono, il cielo è diviso tra celeste e bianco, le nuvole dove sostano gli angeli, proprio a questi esseri vorrei chiedere di portate mio nonno in paradiso e di farlo smettere di urlare e soffrire, di alleviare le sue pene, vorrei vederlo attraversare quei cancelli sacri, dove il mio piccolo Joker funge da guardiano, vorrei vederlo puro e non più sofferente, vorrei vederlo in pace, senza il diavolo dentro. La più grande astuzia del diavolo, è stata quella di far credere a tutti che non esistesse. Nonno Noè, sta per andar via da questo mondo, e le mie lacrime nei vicoli del centro storico, mentre passeggio solitario e triste, con le cuffie alle orecchie e gli occhiali a specchio a nascondere le mie emozioni, colano sul mio viso e terminano sulle mie labbra, facendomi assaporare quanto sia amara la vita in queste circostanze. Il parco della piazza, il monumento ai caduti, dietro quella fontana con un aquila che funge da simbolo della libertà donata alle anime non più su questa terra, proprio questo luogo raccoglie e distende il mio animo in pensieri profondi, una lastra di marmo, spezzata funge da cuscino, mi lascio andare sulla sua freddezza, guardo il cielo e il sole mi scalda e mi abbraccia al posto di una donna, le mie lacrime scendono ancora, la musica sopprime i rumori della natura, Bob Marley accompagna questo momento sacro di riflessione e tristezza, lui da sempre mio idolo e ispiratore di libertà, rispetto e bontà, proprio lui mi fa sentire meno triste. È proprio in questi momenti che un poeta riesce a dare il meglio di se, con le parole all’insaputa delle persone che lo circondano. Tutto ciò che butto fuori, non sta dentro!!! Mi sento libero da tante paure, da tante immagini future, premonizioni di sofferenze, ed esplicitando ciò metto a conoscenza il mondo dello stato emotivo di un poeta folle d’amore, l’amore che gli sta per venire a mancare perché il divino creatore vuol richiamare a se una persona a me molto cara, un nonno bucolico con dei baffetti vecchio stile, da lui ho ripreso la bontà e la passione per la natura e gli animali. Caro nonno Noè, questa parte di me vivrà in eterno come simbolo del tuo nome sempre presente nel mio cuore, ora che sei in vita e anche quando non ci sarai più. Purtroppo il tuo stato confusionale, non mi permette di leggerti queste cose, scritte nel giardino di casa, seduto al muretto sotto un sole fantastico, come piacerebbe a te, trasmettendo tutto l’amore che provo verso la persona che mi ha donato la passione per la natura. Presto smetterai di soffrire e ti troverai in un paradiso di natura, senza più vincoli fisici, e la tua anima rimarrà per sempre accanto a noi essere umani, come custode e protettore delle nostre brevi vite, che non sono altro che la condanna emotiva del peccato originale.
Dedicata con tutto il cuore, l’’animo, la mente, e l’amore che un poeta prova verso una persona, sangue del suo sangue, padre della mia dolcissima e tenerissima madre, vedervi soffrire così, mi fa un male pazzesco. Mamma e Nonno vi amo da morire, sono vicino a voi anche quando non mi vedete! 5월 27일 Eterna e infinita amicizia - Per la laurea di Alessietta
A volte, passa del tempo, tanto tempo, da quando ci si conosce, il tempo tempra i rapporti, li intensifica, li mette alla prova, li rinvigorisce, o li annulla, per incomprensioni di orgoglio, menefreghismo, o eccentricità, nonostante tutti questi fattori a rischio, la nostra amicizia è forte, calda, piena di affetto, abbracci, coccole e risate, anche urla sovraumane a testimoniare quanto teniamo l’uno all’altro, e proprio ora nel momento più importante della tua vita, ti sono vicino, più che mai, e per dimostrare quanto in questi giorni sto pensando alla celebrazione finale dei tuoi studi, scrivo qualcosa, una qualsiasi cosa dedicata totalmente a te, a mente libera, rimembrando i vecchi ricordi, dalla nostra conoscenza, fino ai tempi di oggi, 25enni in fase di realizzazione, in cerca di una stabilità economica e di una posizione nella crudele società lavorativa. La rosa, primo simbolo di un destino, e inizio della nostra amicizia, più di dieci anni fa, anticipai chi già sai, nel compiere quel gesto romantico rivolto a te, consegnarti una rosa e dichiararmi a te, sin dal primo giorno sei stata sincera, e mi hai detto: “mi piace questa persona Mirco, e non posso”. Ti apprezzai subito come amica, anticipando quella persona, con il tempo hai imparato a conoscere Daniele, te ne sei innamorata, ed ancora ad oggi, egli il tuo compagno, il tassello che ti completa, e che vi rende una coppia davvero unica, quella rosa, cara Alessia, era un simbolo del destino dell’unione incontrastata tra te e Daniele voluta dal fato. Non mi pento di quel gesto, tu da allora mi sei entrata nel cuore, e oggi 23 febbraio 2006, sei la mia migliore amica, e nessuna sarà mai unica come tu sei con me. Ricordo quando Daniele, partì per effettuare il servizio di leva, ricordo ancora le sue parole prima di partire: “Mirco, fai compagnia alla mia cipollina”, e così io feci, ciò che Daniele gentilmente mi chiese, ricordo le voci, che spettegolavano su di noi, perché stavamo sempre insieme, le cattive voci, ricordo ancora ora quei nomi, quelli che dicevano che stavi tradendo Daniele con me, ma noi abbiamo la coscienza pulita, e sappiamo che l’amicizia tra uomo e donna esiste davvero, e che la nostra amicizia è più forte che mai, e nessuna voce o cattiveria la scolpirà mai, per il bene che voglio a Daniele e alla sua cipollina. Quando Daniele tornò, gli raccontai le maliziose voci, lui si mise a ridere, mi abbraccio e mi disse: “io mi fido di te”, da allora, Egli è diventato come Marco per me, e ha la mia fiducia più totale, e la mia disponibilità in ogni momento, per lui e per te piccola(insomma ti stai laureando) ci sarò sempre, fino al tramonto dei tempi, di giorno, di sera, di notte….in ogni secondo e in ogni istante, io sarò sempre qui, pronto ad ascoltarvi, ed a consigliarvi. Rimembro Milano, la nuova partenza del tuo amato, il corso, quella occasione di lavoro, o rampa di lancio che vi separò per ulteriore tempo, proprio nel momento in cui, stavi preparando la tesi, nel momento più difficile, hai visto? Che ti dissi nel racconto “E fu…tutto un Tremore”? Che ce l’avremo fatta tutti e tre insieme, io ho raggiunto il mio contratto a tempo indeterminato, Daniele è tornato a Roma ed ha un buon lavoro, ed ora te hai raggiunto il tuo obiettivo più desiderato, d’ora in poi sarai da sola lì fuori, ad affrontare le altre persone, la società e tutti i tipi e casi immaginabili di follia, Buona fortuna Cara Alessia, ti auguro tutto il bene e la fortuna del mondo, ti voglia un bene infinito, da una poesia sancito:
Una rosa, un’amica.
Lo so, Non lo avresti immaginato Che in questa occasione Per Te, avrei composto, In simbolo di un obbiettivo Appena assaporato.
Vivo e ancora da festeggiare Tra le strade di Roma E nei locali ad urlare, Urlare la gioia infinita Di una Laurea appena elargita, Insieme agli amici di una vita.
Due volte, Il tuo desiderio di scrittura Ho esaudito, premendo sulla Tastiera, più volte il dito.
Un racconto, e un poema A te attribuito, alla migliore Amica Alessia dedicato, Dagli abissi del cuore E dai meandri dell’anima, Parole piene di affetto Per un colpo da non dimenticare Traboccante di effetto!!
E’ la prima volta, che scrivo totalmente per te, ma in questi giorni ero carico di emozione per quello che ti sta avvenendo, e come potevo, non scrivere per la mia migliore amica, sarebbe stato come profanare la Sacra Giamaica, non si può! Dedicata ad Alessia, dal più profondo del cuore, di un poeta senza amore, sgorga per te questa emozione, che viene trascritta con calore, ti voglio tantissimo bene amica mia, non basterebbe ne l’infinità dell’universo, ne le profondità del mare, per dimostrarti quanto bene ti voglio, e quanto io tenga a te. Un tenero abbraccio, dal tuo Mirco, sono e sarò sempre qui, ti voglio bene! 2월 28일 Ritorno alle origini“La tua bellezza è paragonabile solo ad un evento naturale:l’alba di un nuovo giorno, con il sole che spunta tra due colline innevate e riflette la sua luce su un lago circondato da ciliegi rosa in fiore. La bellezza di una rosa sbocciata in primavera, in confronto alla tua è misera cosa, come un suo petalo portato via dal vento, che poi cade su un’immensa distesa di fiori e si perde nella loro vastità.”
Ciò che leggi, è il significato del tuo nome per me, quello che provochi nelle mie più profonde interiorità….qualcosa di unico, delle emozioni fuori dal comune, il cuore batte forte, il pensiero si incanta alla tua vista, tremo, e mi emoziono all’infinito, rimango ogni volta incantato quando ti avvicini a me, come se tu fossi una piccola fatina che compie su di me il più dolce degli incantesimi, e lascia il mio animo ogni volta stregato dalla tua fulminea e continua dolcezza. Vorrei dirti tante cose, ma non vi riesco, sembra quasi che basti uno sguardo per capirci, come se tu riesca a capire cosa provo, quella che hai appena letto è la prima poesia che scrissi, circa otto anni fa’, rappresenta la mia nascita come poeta, in un peridoto adolescenziale in cui ti amai tantissimo, mi hai segnato, profondamente, e sei rimasta eternamente nel mio cuore, perché ho sempre creduto in te. Quando desideri una persona, di solito si usano i gesti e gli sguardi, io preferisco la parola, e lasciar uscite tutto ciò che è dentro di me, attraverso questa tastiera, mentre preparo un dono per te, che sei ora nei miei pensieri, un dono che ti farà sempre compagnia, la musica. Se in futuro avrai bisogno di me, io sarò sempre qui, sia nei momenti belli che in quelli brutti, vorrei farti capire, che puoi contare sempre sul mio aiuto, in questo periodo difficile per te, io ci sono, e se hai voglia di svagarti e di fuggire, cercami, ed evaderemo insieme. Il poeta dal cuore stanco, è tornato di nuovo a scrivere per la persona che artisticamente lo creò, come vedi mia dolce e tenera creatura, non sei sola, hai qualcuno che conosci da anni su cui contare, Mirco c’è, e ci sarà per sempre, qualunque cosa avverrà, almeno che dio non mi chiami a riparare i computer in paradiso. :-)
Dedicata alla dolcissima Sara, torno a scrivere per te, perché sento che ne hai bisogno, e il mio cuore non resiste, nel premere questi tasti, dedicandoti codeste parole, in simbolo dell’affetto infinito che da anni ci unisce, in attimi formati da abbracci sfuggenti, e piccoli sguardi che sussurrano: ti voglio un mondo di bene dolcissima moretta dagli occhi dipinti di natura. 2월 8일 Emozioni dichiarateUna missione di cuore – La conoscenza Il mio compito è finito, il fato mi aveva affidato una missione molto delicata, stare vicino ad una dolce creatura che insieme alla sua migliore amica passava un brutto periodo. Il 6 settembre 2005 è avvenuto il nostro incontro, e dopo che esso era avvenuto, mi mandasti un messaggio bellissimo, dicendomi che mi avresti voluto rivedere, ciò non è avvenuto per scelta del destino, oggi 6 ottobre 2005, le date coincidono. il mio compito è stato compiuto, Sabrina è uscita dall'ospedale, e tu sei felicissima, dovevamo vederci oggi, ma ciò non è possibile, devi fare compagnia a lei, ha bisogno di te, ciò mi sembra un segno evidente del destino, quindi decido di salutarti, scrivendo l'ultima volta per te, dolce Greis. Ti auguro una felicità fuori dal mondo, a te e alla piccola Sabry, ti auguro di trovare l'uomo della tua vita, io non sono il tuo tipo e lo accetto. Hai avuto la mia amicizia, la avrai ancora se dovessi sentirti sola, ma io non posso continuare così, non basta la dolcezza, la tenerezza, le follie di un poeta per farsi coccolare un po’ e ciò mi fa male. Ora posso sparire nel nulla , come sono comparso il 31 agosto 2005, per starti vicino e aiutarti, il mio compito è finito, anche te sei proibita, e non posso farci nulla, egli me l’ha comandato, ho svolto la mia missione e ora torno nel silenzio. Compio questo gesto perché soffro, immensamente, e sento che devo dirtelo per non continuare a piangere, ad esser triste perché non posso averti. Spero di averti trasmesso tutto me stesso, di averti fatto compagnia, ho cercato di lasciare una traccia del mio passaggio nella tua vita, ed è quel quadro, che rappresenta la nostra conoscenza, e chissà se in futuro guardandolo, magari appeso al muro della tua camera, sentirai la mia mancanza, e mi verrai a trovare. Riesco a starti lontano, difficilmente, ma devo riuscirci, devo capire che nonostante io sia solo, ho sempre me stesso, devo tornare a credere in me, devo essere più sicuro, meno instabile, più felice, pensare di meno alle donne, e lasciare che gli eventi accadano senza forzare il destino. La risposta che mi hai dato, rappresenta molto per me, un giorno spero ci abbracceremo di nuovo, con un caldo saluto, quando avrò ritrovato quella parte di me che ti ha meravigliato, sento che devo scriverti tutto ciò, sento che le mie emozioni per te devono fuoriuscire attraverso le lacrime, bagnando le mie guance e allontanandomi da te. Mi dici sempre che non devo scusarmi per come sono ora, ma non ci riesco, io mi allontano da te soltanto per la tua felicità, non voglio turbare la tua vita con la mia instabilità, non voglio rovinare la tua prima scelta, un amica, rinunciando a te stessa, un giorno tornerai a visitare il mio sito, e troverai queste parole di arrivederci dedicate a te. Ti voglio bene kikka, non dimenticarlo mai, è stato così facile e travolgente volerti bene sin da subito, che non mi pento di nessuna delle scelte che sto compiendo, un ora, soltanto una stupida ora, e mi hai travolto con la tua interiorità, affascinato nello sguardo, colpito nell’anima, e purtroppo, non per colpa tua, hai fatto piangere il mio cuore. Buona vita, folle e tenera Greis.
Attimi di immensa euforia – Il colpo di fulmine Da qui ho capito, che sono innamorato di te, da quando mi sono allontanato, sentivo la tua mancanza, e ho deciso di dirti tutto ciò che è nella mia mente, così mi dichiarai a te:
Un pensiero: la mia felicità è essere innamorato di te, lo leggo nel fato(il mancato incontro con una signora sventato dal destino, le cose in comune) e ascolto il mio cuore che tu hai ricostruito, con le risate, la tua presenza, il tuo sorriso. Ricordi cosa ti dissi? Un ora x conoscersi, un giorno x innamorarsi, una vita x dimenticare. Un giorno a modo mio ti chiedo, nulla di più, x capire bene cosa provo. Pensaci. Se ora mi chiedessero: chi è Greis? Lei è una creatura incanta, dagli occhi fatati, che ha stregato il mio cuore, dato vita alla mia anima, fatto brillare di nuovo i miei occhi, che mi dona una vitalità incredibile, mi fa ridere e sorridere, mi fa "essere", vivere, urlare di gioia. Kikka tu hai una parte di me che le altre non possono avere: la mia mente, che rappresenta le attenzioni, la premura, la dolcezza, la pazzia, la poesia, le emozioni. Sei riuscita dove le altre hanno trovato un muro. Ti voglio bene quanto una mamma di un cagnolino che lo allatta, una madre che coccola il suo pargolo, il cuore di un poeta ha scritto x dimostrarti quanto tiene a te, ora ti ho detto tutto ciò che avevo dentro. Dolcissima notte mia musa. :-)
La lontananza da te – Hai trovato l’amore. Guarda caso, il 30 di novembre, il 30 si ripete, e il destino disegna dentro di me la soluzione di questo assurdo gioco di emozioni. Ora sto molto meglio, sono stato lontano, cercando di affievolire il mio intenso pensiero verso di te, ormai hai qualcuno accanto che ti fa stare bene, e ciò mi tranquillizza, sento che sei felice, e finalmente hai trovato l'amore, ciò che cercavi, l’istintività che tra noi non vi è stata. La tua felicità, è la mia felicità, non ho più parole da dedicarti, se non queste ultime:
ti voglio tanto bene, sei sempre stata al mio fianco come amica, non mi hai mai lasciato solo nei momenti importanti, sei stata l'unica ad esserci, nel momento più difficile della mia vita, quando ero lì, in sede a discutere il mio contratto a tempo indeterminato, non ti dimenticherò mai.
Dedicata alla persona che nel corso di questo anno solitario, è entrata più profondamente possibile nel mio animo, senza fisicità, ma facendomi piangere, quando le vedevo digitare parole come: “tu sei bellissimo dentro, sei una persona fantastica quando stai bene” mi sentivo stringere il cuore, e mi sentivo felice, perché ho trovato una persona molto simile a me in questo mondo che sento freddo. Arrivederci dolcissima creatura, sei passata come le altre. 1월 26일 Le tenere follie di un poeta - Seconda folliaCiao Kikka, dopo la prima follia, cioè le poesie che ti ho dedicato e che comporranno il mio secondo libro, arriva un insieme di doni che formerà la seconda follia di Freedom per Greis. In un delicato momento, decido di creare qualcosa di carino per te, in simbolo della nostra profonda amicizia, per farti capire che sei sempre nei miei pensieri e che vorrei la tua mente, nonostante questo poeta abbia perso il cuore in mille battaglie d’amore. Per concretizzare il bene che ti voglio, ho creato dei piccoli pensieri che verranno accompagnati da piccole didascalie che secondo me arricchiranno la tua vita, e che spero ti doneranno di nuovo il sorriso.
Musica Dato che abbiamo gli stessi gusti musicali ti ho creato un dvd con dentro le discografie complete dei Guns N' Roses, U2, Red Hot Chili Peppers, Queen, e Ligabue che puoi ascoltare nel lettore dvd di casa, oppure nel computer; anche un cd per la macchina, un Greatest Hits 2004 dei Guns N' Roses così mi penserai mentre guidi. La musica mi ha aiutato molto nella vita, e mi ha fatto sempre compagnia, nei momenti di solitudine, oppure quando dovevo compiere delle scelte, e spero che essa sia anche tua amica e ti faccia compagnia nel migliore dei modi, anche se vorrei essere io lì vicino a te.
Fortuna Un piccolo ciondolo a forma di ferro di cavallo, decidi te dove tenerlo, ma dato che la tua vita in questo momento è piena di sfortuna, (la macchina che si è rotta due volte è solo un esempio) ho deciso di donartelo perché esso porti nuova luce in te, nuova positività, nuova fortuna, perché ne hai veramente bisogno, e spero che il mio gesto sia premiato dal fato, e tutto inizi ad andarti bene, perché non posso vivere sapendo che sei triste, e senza sorriso.
Dolcezza Ehhhh, questa la parte migliore di me, che solo le persone che mi conoscono davvero sanno tirare fuori in me, però questa volta vorrei concretizzare la mia dolcezza attraverso della materialità, quindi la faccio diventare reale, in modo che quando assaggerai i miei dolci, mordendoli penserai a me, e a tutti i momenti dolci che stiamo vivendo, e che vivremo. In più essa simboleggia anche la parte di te che più adoro, e che mi ha subito conquistato, sei una persona per la quale tornerei subito ad amare, senza aver paura di soffrire.
Foto e Parole Sai cosa penso, che mai nessun bene materiale potrà dimostrare quanto ti voglio bene, e quindi il modo migliore per farlo, è con qualcosa di astratto, le parole di un poeta, di un guerriero d’amore, ti sono vicino, ora e per sempre, a te devoto, umilmente sono al tuo fianco. Le foto, imprigionano in sé, un momento di vita, avrei voluto mettere su questa biglietto una foto di noi due insieme, purtroppo ancora non abbiamo avuto il tempo di farla, quindi ci metto le foto che ci scambiammo quando ci conoscemmo, piccoli momenti di gioia, che spero presto torneranno. Ho unito le foto e le parole creando questa cornice in simbolo del nostro affetto reciproco, spero che la appenderai al muro della tua camera, così mi guarderai e mi penserai, penserai al nostro splendido rapporto, ed a quanto ti voglio bene Kikka!!!
Dedico questa lettera a Greis, piccolo fatina che con un incantesimo ha stregato il mio animo, faccio tutto ciò, per esserti il più vicino possibile sapendo che non attraversi un bel momento. 11월 17일 Paura d'amorUn’alias scritto su una pagina decorata da strane foto, nessuna di essa mi attirava, tu non l’hai messa perché la pensi come me, che due persone debbano attrarsi interiormente. Il destino, ha voluto che io premessi sul tuo profilo per leggere cosa avevi scritto, come eri fatta, per farmi viaggiare con la fantasia, farmi sognare, ancora prima che ti scrivessi qualcosa. Di certo non mi aspettavo di incontrare una persona splendida come te, sei stata una continua sorpresa, ogni minuto che passava mi piacevi sempre di più, mi stupivi con la tua semplicità e bontà d’animo, mi hai colpito sin dalla prima frase, e hai ispirato in me dolci sentimenti. Ti chiesi se avevi una foto, non esitasti a inviarmela, e quando davanti ai miei occhi comparse quello splendido viso, rimasi fulminato, quanto è carina e dolce ho pensato, anche se te mi dicevi che non eri dolce, io leggevo la tua dolcezza dai lineamenti del tuo viso, quel occhio un pò socchiuso rispetto all’altro simboleggiava la tua tenera follia, avevi bevuto un pò, ma era il tuo compleanno ed era giusto così. Sin dalle prime battute, siamo stati in sintonia, come se ci conoscessimo da una vita, e pian piano scambiando pensieri, trovavamo piccole cose in comune, che giorno dopo giorno ci hanno legato in splendide e divertenti chattate, non parliamo poi di quando mi facevo vedere in webcam, e tu iniziavi a ridere, come è nella tua innata follia. Non mi riuscivo a staccare da te, passavamo la giornata a parlare, di tutto, qualsiasi cosa, dal sesso, ai miei ed i tuoi problemi, in confidenza come due ottimi amici, mi inviavi sempre più foto e io ti osservavo, per comprendere se ciò che intuivo dentro di te, era uguale alla tua esteriorità, invece sei più grande di quanto pensassi, mi hai raccontato di Sabry, dei suoi problemi, di quanto le fossi vicina, e lì ho capito che la tua bellezza non sarebbe mai stata come il tuo io, perché esso è più immenso di quanto immaginassi. Alla fine della prima giornata, tu avevi già letto tutto il mio blog, avevi pianto, e ti eri emozionata come mai nella tua vita, dopo tanta tristezza letta tra le pagine del mio sito, mi hai chiesto se avessi qualche racconto divertente, e non esitai nel farti sorridere, coinvolgendoti nel fantastico universo dei sogni. Poche donne hanno pianto per me, quindi decisi di ricambiare le lacrime che tu avevi versato per un povero poeta solitario con la mia fiducia e amicizia, ti consegnai il mio numero di telefono, chiedendoti di trasformare tutte queste emozioni virtuali in realtà, e anche lì rimasi di stucco, la fiducia che subito mi hai dato, mi ha colpito, e mi ha avvicinato sempre di più a te. La prima volta che ci siamo sentiti al telefono, tu sei rimasta colpita dalla mia voce, mi dicesti che era profonda come poche al mondo, e che ti aveva lasciato qualcosa dentro, ne rimasi lusingato, sin dal primo giorno mi stavo affezionando a te, e non mi importava come eri fatta, sentivo già da distante che tutto sarebbe andato bene, dopo una settimana di sms e telefonate, non ce la facevo più, mi divertivo troppo con te, e ti chiesi se volevamo incontrarci, anche lì, non hai esitato. Come sono tornato a lavoro, il primo giorno sei corsa da me, sei venuta dove lavoro io, mi hai fatto salire in macchina, ci siamo scambiati due baci e abbiamo iniziato a parlare, era come su internet, mi sembrava di conoscerti da una vita, abbiamo realizzato un piccolo sogno, l’abbiamo fatto in due, come solo i sognatori sanno fare. Purtroppo pioveva, e non sono riuscito ad ammirarti mentre passeggi, però incontro bagnato, incontro fortunato, abbiamo passato un ora a parlare in macchina, di me e di te, stavamo bene così, un feeling incredibile, i tuoi occhi sono bellissimi e non mi riuscivo a staccare da loro, per venire ad incontrarmi hai rinunciato a fare l’amore con un'altra persona, beh hai lasciato un poeta senza parole!!!! Mi hai lusingato davvero, si vede e si sente che sei diversa dalle altre ragazze, per quello che hai fatto per me, per come mi cerchi, per come comunichi con me, per quello che riesci a trasmettere, mi hai fatto sentire vivo più che mai, mi hai ridonato il sorriso che si era nascosto dietro la mia tristezza, hai saputo con la tenerezza farlo di nuovo disegnare sul mio volto, ma la cosa che apprezzo più di tutte del tuo carattere è la tua immensa sincerità, sin da subito abbiamo chiarito i nostri ruoli, tutti e due vogliamo essere liberi, senza vincoli d’amore, e questo mi ha fatto riflettere, mi ha fatto capire che abbiamo paura di tornare ad amare, di soffrire di nuovo, non puoi negarlo perché lo leggo nella tua espressività, ed è per questo motivo che codesto racconto ha preso il corrente nome, perché tutti e due abbiamo l’angoscia d’amor, derivata dalla tanta sofferenza passata, dall’aver incontrato le persone errate per noi. Non scappare da me piccolina, viviamo fino in fondo, quel che sarà lo deciderà chi mi ha dato in dono la licenza poetica di cui faccio uso, lasciamo accadere gli eventi, usciamo, divertiamoci, senza pensieri e vincoli, coccoliamoci a vicenda, cosi che a nessuno dei due manchi affetto, e perché no, se capita di fare del sesso, facciamolo, ma a quel punto non sarebbe più sesso, ma amore, perché se due amici uniscono i loro corpi in qualcosa di unico, e si vogliono bene, il sesso si trasforma in amore e ciò è meraviglioso, è arte allo stato puro, sintonia, emozioni uniche, che solo due persone speciali sanno creare. Non pretendo nulla, continua ad essere come sei, così unica e affascinante, scriverò ancora per te, vorrei farti desiderare soltanto con la poesia di fare l’amore con me, vorrei creare desiderio dentro di te, senza sfiorarti con un dito, come solo un gentil poeta sa fare. Ti ringrazio per quanto mi sei vicina, non passiamo dei periodi fortunati, e lo sappiamo benissimo, alza un dito al cielo, prova a sfiorare le nuvole ed a sentire ciò che susciti in me, perché sei unica come non mai e sai farmi volare.
Dedicata alla tenera e folle Greis, una conoscenza interessante e coinvolgente, una donna senza pregiudizi, simile a me, per la musica, la sensibilità, lo sballo e la follia, già ti voglio bene kikka, non dimenticarlo, io sono così, mi affeziono subito e ti dono tutto me stesso. 8월 5일 Gioco di conoscenzaNon mi hai mai visto e non mi conosci se non al telefono, tu sei la cacciatrice e io la preda, sai ho immaginato come dovrebbe essere la nostra conoscenza, nelle mie fantasie avviene che tu mi riconosci, o per lo meno sospetti che sia io, ti avvicini lentamente mentre io sono appoggiato al muro, come mio solito, mi sorridi e mi chiedi: Lei: ciao, sei tu Mirco? Questo è più o meno quello che ho immaginato, certo è difficile una conoscenza di questo tipo, ma sarebbe come in un film, o meglio come in un sogno, un gioco intrigante concluso, con una conoscenza stravagante.
Dedicata a Veronica, ragazza un pò egocentrica, ma del tutto normale, che già mi ha emozionato solo con il suo volto, spero che il gioco si concluda nel più lieto dei modi, con i sorrisi sulle nostre labbra e una forte stretta di mano in segno di un amicizia appena nata.
Purtroppo il gioco non è terminato come desideravo, tu non hai continuato, non so perché, non so se hai capito chi sono, non so cosa pensi perché non ti ho più cercato, ma va bene così, se il fato ha deciso ciò ci sarà pure un motivo, tu avevi già il cuore impegnato e rispetto le tue scelte, come sono comparso, ora sparisco per sempre dalla tua vita. 7월 15일 Angelo d'amorePer te, che ora non sei più qui tra di noi, tu che hai portato sulle spalle il peso e la responsabilità di un intera famiglia, tu che hai alzato blocchetti in cemento, ti sei sacrificata, tu donna che come te ne esistono pochi esemplari, tu sei unica e rimarrai per sempre nel mio cuore, tu che per due anni sei stata per me come una madre, che mi hai accolto come un figlio e mi hai donato tanto amore. Me lo dicevi ogni volta, mirco ti voglio un bene dell’anima, e io ogni volta ci rimanevo, perché poche persone sapevano come te esplicitare i propri sentimenti, lo dicevi con tanta semplicità e naturalità che mi tornava difficile a me che sono un poeta, trovare le parole per ricambiare l’amore che provavi verso di me. Dolce fanciulla, so che sei ancora nel nostro cuore, nelle nostre anime, e nei nostri pensieri, nonostante fisicamente non esisti più, so che ci proteggi e vegli su di noi, che non ci lascerai mai soli e lo stesso faremo noi con te.
Angelo D’amore
Piume d’orate scendon dal cielo lievemente, portando con se commoventi sentimenti. Piume, di angeli speciali, bagnati nell’oro in simbolo del tuo infinito splendore, della tua innata bontà d’animo. Essi ti sorreggono, tenendoti tra le ali fatate, con il viso rivolto a noi, per dedicarci un ultimo saluto, la tua missione su questa terra è giunta al termine, te ne vai, lasciando come segno del tuo amore, tre splendide e dolci creature. Dio ti chiama al suo fianco, inneggiando il tuo nome, Lina, donna dai capelli rosati, ti dedico questi versi, in onore dell’amore materno che c’è tra di noi, e che mai si spegnerà.
Un ultimo pensiero rivolto a Donatella, Emanuela, Valeria e Dante: non fermatevi ora, so che è il momento più duro, ma non spegnetevi ora, la vita continua, lei è con voi anche se non la vedete, Lina si è tramutata in un angelo incantato, ogni volta che vi sentirete soli basterà guardare sulla vostra spalla, lei è lì che vi protegge e fa compagnia.
Dedicata, ad una persona che rimarrà sempre nel mio cuore, una dedica scritta usando come inchiostro le lacrime del mio dolore, e come penna una piuma argentata alimentata direttamente dal mio cuore, tutto l’amore che provo per te è sgorgato da questa penna per dar vita ai versi che ora ti sto dedicando. Grazie per tutto ciò che mi hai donato e che ricambio con le lacrime che scendon ora dal mio viso, in simbolo di amore reciproco. Treni ad emozione - Per MorenaIniziò tutto per caso, credevo fossi una ragazza che vedevo tutte le mattine prendere il mio stesso treno a valmontone, invece non eri lei, iniziammo comunque a conoscerci, a scambiare qualche battuta in chat, forse tutti e due eravamo incuriositi l’uno dall’altro, e così te con la tua sicurezza e forza di volontà mi hai subito proposto di incontrarci, non ci conoscevamo neanche da una settimana, ma tutti e due desideravamo questo incontro, non si ne il perché e ne da chi è stato deciso questo modo fortuito di conoscerci, ma siamo andati avanti. Tutto mi aspettavo, ma meno di conoscere una persona speciale e fantastica come te, sia dal lato fisico che da quello più importante, quello emotivo e umano; mi hai sorpreso dandomi il numero all’improvviso, dopo 2 soli giorni che chattavamo, e mi hai sorpreso ancora di più la prima volta che ti chiamai, non è facile sorprendermi, ne ho viste e vissute di tutti i colori, eppure ci sei riuscita. Ricordo ancora il mio timore nel chiamarti, non volevo disturbarti perché eri al lavoro e non sapevo ancora il tuo nome, ti avevo memorizzato come “Lady Valmontone”, il giorno successivo presi coraggio e scorrendo la rubrica avviai la chiamata, devo dire la verità, un pò mi palpitava il cuore, mi piacevi già dalle foto, come ho sentito la tua voce e il tuo accento, e dal modo in cui hai pronunciato il mio nome mi sei entrata subito nel cuore, prima che io iniziassi a parlare, sentivo la tua voce calda e la tua disponibilità, la tua maturità. Mi dicesti il tuo nome (Morena), non un nome comune, ma molto raro dalle nostra parti, mi piacque e iniziai subito a fantasticare su di te, immaginavo come potevi essere, dalle foto sembravi una ragazza molto carina, formosa, con il sorriso sulle labbra, molto amichevole. Lunedì 23 maggio ci siamo sentiti la prima volta, e al termine del nostro discorso, tu senza esitazione mi hai proposto di incontrarci, rimasi spiazzato anche da questa tua disponibilità, non era mai avvenuto tra i tanti incontri tutto così velocemente, rimanemmo d’accordo nell’incontrarci il mercoledì successivo, quel giorno io rimasi a lavoro un pò di più, per passare un pò di tempo, i colleghi mi domandavano come mai ero ancora in ufficio, e io gli dissi che dovevo incontrare un persona stupenda, alle 20.00 mentre andavo dai miei amici a corso Vittorio, mi arrivò un tuo messaggio che mi avvisava che avevi avuto un contrattempo e non potevi più venire, il mio volto all’improvviso diventò cupo, e capii che come le altre volte, era stata tutta un illusione, però il modo in cui tu mi avvertisti mi lasciò qualche dubbio, mi hai avvisato 2 ore prima, in modo gentile e cordiale, quindi la sera andai a dormire distrutto, però con la speranza che il sogno potesse continuare. Il giorno dopo, mi squillavi, cambiai scheda e ti chiamai, per sapere cosa era successo e vedere se mi volevi ancora incontrare, mi spiegasti tutto, io compresi cosa era successo, e ancora una volta mi dicesti di incontrarci la stessa sera, quasi non ci credevo, e pensai tra me e me, lei è diversa, e allora ti dissi immediatamente di si. Alle 19.30 del 26 maggio 2005 alla stazione Laurentina, io e te ci siamo stretti la mano e scambiato 2 baci, ti guardai e rimasi incantato dalla tua fine bellezza, avevi delle forme molto morbide e vistose, ma nonostante le forme che mi attiravano decisi di guardarti solo negli occhi, per cercare di scrutare il tuo animo e capire che persona eri, ci dirigemmo verso il centro, sbagliammo direzione nella metrò, parlavamo e scambiavamo pensieri, siamo stati dalle 19.30 all’1.30 insieme a discutere di tutto ciò che ci passava per la mente, la metrò chiuse e noi ci siamo incamminati a piedi verso termini, te ne andasti sorridendo e ciò per me fu la cosa più bella della giornata. Domenica ti avevo promesso di accompagnarti a trovare i tuoi nonni a Fiuggi, aspettavo con ansia quel giorno, ma ancora una volta mi hai preso alla sprovvista, sabato ci siamo sentiti e nel chiederti cosa avresti fatto, tu mi dicesti che alle 22 saresti tornata a valmontone, non esitai 2 secondi dopo aver sentito testuali parole e ti invitai a scendere ad Anagni per stare in mia compagnia, e te nel più semplice dei modi accettasti. Giovedì, sabato e domenica, è stato un crescendo, più tempo passavamo insieme e più stavamo meglio, domenica è stato tutto splendido, ti vedevo distesa e felice, hai trovato il tappetino che tanto cercavi, hai visto i tuoi nonni, e abbiamo di nuovo bevuto birra insieme, sono riuscito a realizzare ciò che desideravi e sono rimasto contentissimo di ciò, la mia felicità è stata la tua felicità. Si avvicina il tuo compleanno, e ti sto scrivendo questa lettera, che riassume un pò la nostra conoscenza, te la scrivo perché voglio che comunque vada a finire tra noi, resti una traccia delle bellissime giornate passate insieme, non importa se non succederà mai nulla, ho pur sempre conosciuto una persona bellissima, con cui ho avuto un dialogo profondo, spero un giorno di poterti dare un caldo bacio sul collo e di poter dire che i miei sogni si stanno realizzando,. Si, già lo so, mi dirai: “Mirco, ma quanto hai scritto?” e io ti risponderei: “Non smetterei mai di scrivere se avessi sempre di fronte i tuoi occhi, che con la loro dolcezza diventano per me come una musa ispiratrice”. Tanti auguri dolce creatura, buon 30esimo compleanno, sei bellissima e dolcissima e rimarrai per sempre nel mio cuore, qualsiasi cosa succeda, da quando ti ho conosciuto, ho raggiunto quel benessere interiore che tanto cercavo, il mio animo si è disteso, il nervosismo è sparito, e sei comparsa te, nei miei sogni, nei miei pensieri, nei miei gesti, nelle mie parole. Ti dirò la verità, quel bacio lo vorrei sulle labbra, con passione e con tanta emozione, stringendoti forte tra le mie braccia, chiudendo gli occhi e sentendo il tuo sapore unirsi al mio, mescolandosi leggiadramente in un'unica entità, che farebbe palpitare i nostri cuori. Un ultima cosa, io sono libero, come un aquila, non ho impegni e vorrei che tu volassi insieme a me in questo splendido cielo bianco e celeste, con il vento che ci sfiora la pelle e porta via tutti i problemi e pregiudizi, fuggendo da questa società che cerca di incatenarci.
Namaste: Onoro il luogo in te, in cui dimora l’intero universo. Onoro il luogo in te,che è amore, verità, luce e pace. Quando tu sei in quel luogo,dentro di te e io sono in quel luogo dentro di me, siamo una cosa sola.
Per Morena, dal più profondo del mio cuore, non smettere di emozionarmi.
7월 10일 Un angelo in terra - 26 gennaio 2005Salve angioletto, si parlo proprio con te, che sei seduto sulla mia spalla e che mi fai sempre compagnia, in modo da non sentirmi mai solo. Ti penso spesso ultimamente, ancor di più da quando tra noi c’è stato il primo contatto, e ho guardato nella tua anima, ho visto una luce folgorante sgorgare dai tuoi occhi, erano carichi di tranquillità, ti donavano relax e ti rendevano dolcissima, più di quanto già sei. Da allora, ho capito che ti sarò sempre vicino, anche se non fisicamente, ci sarò con il cuore e con l’anima, con il pensiero, con cose astratte che ti faranno capire quanto ti voglio bene. Dovresti credere più in te stessa sai, dall’esterno riesco a percepire le tue potenzialità e ti immagino in un futuro roseo e prosperoso, riesco quando sei felice a notare la tua fantastica gioia di vivere, non pentirti delle tue scelte, stai facendo la cosa giusta, sono sacrifici ora certo, però un giorno ti ritroverai con un lavoro che ti piace fare, e questo è un sogno che pochi riescono a realizzare. Non smettere mai di sognare, chi non sogna è destinato a morire, certo nell’anima perché non avrà più nulla per cui lottare, e la persona che non lotta per le proprie idee, o non vale nulla essa o non valgono nulla le sue idee. È normale che ora ti senti poco libera, non lavori e non hai una libertà economica, di comprare ciò che vuoi, di uscire quando vuoi, di fare come vuoi, anche la libertà però ha un limite e finisce dove inizia quella altrui, quindi finché sarai a casa dei tuoi, dovrai sottostare a dei compromessi, ma abituati perché la vita è tutto un compromesso, non otterrai mai completamente tutto ciò che vuoi, ti ci avvicinerai, ma non sarà mai perfetto. Ti scrivo queste cose perché sei una persona speciale per me, sei la prima donna della mia nuova vita, e devo dire la verità, a volte mi stupisco di cosa riesco a creare da un bigliettino scritto sul treno, anche ora in questo momento, non riesco a capacitarmi di cosa è nato, da un mio desiderio: una splendida amicizia, forte, divertente, intima, certo particolare, ma del tutto spontanea, queste sono emozioni, come si fa a reprimerle? Come si può non provare emozione? Tutta la vita è un’emozione ed è bello viverla come viene, con le gioie e con i dolori, prenderla con filosofia, sbagliare ed imparare, soffrire e ricominciare, tutto è bello anche ciò che è brutto, alcune ragazze conservano di me le mie lettere, una dolce fanciulla mi ha detto che sono capolavori di espressione e contenuto, sono lusingato ma non faccio altro, che trasmettere le mie emozioni sulla tastiera, lasciando guidare le mie dita dal cuore, in modo da dare forma ai miei pensieri. Ti desidero angioletto, mi piaci perché con te posso parlare di tutto, dai computer al sesso senza crearmi problemi, in questo momento non posso fare a meno della tua amicizia, e spero che per te sia la stessa cosa. Passiamo ora alle didascalie dei tre regali che ho scelto per te in onore della tua nascita:
Fortuna Ho notato che spesso mi accusi di portare male, bene ti dirò una cosa, questo 2005 per me è bellissimo, oltre a conoscere te, sto uscendo dalla crisi, conosco sempre altra gente, mi diverto e mi sto realizzando, quindi credo sia qualcun altro che te la tira ed ho pensato che avevi bisogno di un simbolo contro la sfortuna, qualcosa che ti regalerò io e quindi sarà speciale, il mio primo regalo e quello più importante è un “corno”.
Erotismo Eh qui si va sul pesante , adoro l’erotismo e l’intimo delle donne, la sensualità che imprime nei loro corpi, e visto che anche te adori molto l’intimo, il mio secondo regalo è un completo intimo di tuo gusto che dovrai usare in un occasione speciale, magari con la persona che ritieni più adatta a quella scelta che stai per compiere.
Tecnologia Venti minuti!!!! Si proprio tutto sto tempo per rispondere ai miei sms, archivi sempre pieni, scheda da 16k, ma che vergogna, una scienziata del suono come te non può avere una scheda così vecchia, quindi il mio terzo regalo sarà una scheda a 128k, velocissima e nuovissima in modo che risponderai più velocemente ai miei sms.
Termina qui la lettera dedicata a te angelo, vorrei aggiungere che non contano i litigi, a volte le brutte parole tra di noi, ma conta il tempo, e gli attimi che durante gli anni trascorrerò con te, la cosa che più mi fa male, lo sai qual è, non la dico perché ti rispetto, però vorrei che ti fidassi di più.
Dedicata a te ragazza dai capelli di color indefinito, che ha imprigionato un pezzettino del mio cuore. 6월 14일 Un amore indissolubile - Dedicata a DonatellaPrimi sintomi di instabilità, l'inizio della crisi. Il titolo sembra invocare attimi di tristezza, quella infelicità che ora invade il mio animo, pesante, asfissiante, sempre lì nel mio cervello, che non mi fa dormire ma pensare solo a te. Tu, sei di là, distesa sul letto che cerchi di dormire, dopo una giornata triste, che a momenti rompeva il nostro rapporto, un filo lo ha retto, ardentemente come una madre farebbe per una figlia. Il dolore ancora persiste in me, molto forte e sempre profondo, so come ti senti, perché anche io,come te, sto soffrendo da morire, cucciola mia. Proviamoci di nuovo, diamoci un'altra possibilità e cerchiamo di ritrovare la felicità che ci avvolgeva una volta, non lasciarmi cosi a primo colpo, io ci spero e ti circonderò del mio amore, lo sentirai così forte che sarà di una dolcezza estrema, a tal punto da non poter resistere. Ti voglio, ti desidero come la prima volta, i miei sentimenti per te sono aumentati nel tempo, è vero si ho nutrito un po’ di sfiducia, però questa notte, mentre ti scrivo piangendo, ho capito che non ho più dubbi, io mi fido di te e credo fermamente in tutto ciò che dici, io ti amo tesoro non lo dimenticare mai, ti amo così tanto che sono disposto a qualsiasi sacrificio pur di rivederti felice e sorridente come i primi tempi, usciamo, divertiamoci, è vero ci sono pochi soldi ma ricorda che la felicità non si compra, viene da sé, nell’amore soprattutto non ha limiti, cerchiamo di attirarla verso di noi, di farci catturare da lei, e di tornare la coppia di un tempo.
La mia depressione psichica, angosciante ma costruttiva. Sono di nuovo qui, quattro anni che non impugno una penna per metter giù i miei pensieri. Ora più che mai, la penna trasmette le mie sensazioni su questo foglio, cercando di imprimere in voi, ciò che sto provando. Essa disegna queste parole esattamente come le prova il mio cuore, sofferente come un velo di tristezza che copre questo periodo della mia vita. Tristezza!!!! Provocata dall’attenuarsi e spegnersi di un lungo amore, a volte impavido e focoso, un rapporto unico, che mai più mi trascinerà. Ti penso Donatella, ogni secondo della mia vita e rimarrai sempre nel mio cuore, un posto per te come amica ci sarà sempre nel mio cuore, perché un rapporto come il nostro deve lasciare un segno, un amicizia speciale, simbolo del nostro passato insieme. Lasciarti non è stato facile, ho sofferto come mai nella mia breve esistenza, però se ami qualcuno, lascialo andare, se tornerà da te sarà tuo x sempre, se non lo farà, non è mai stato tuo. Con questo esprimo tutto il mio pensiero verso di te, breve e coinciso, composto da fatti e azioni e di poche parole, perché sai che quando serve riesco a dare il meglio di me con la penna. A voi che mi ascoltate, e che credete di vedermi rassegnato, urlo: NON MOLLARE MAI MIRCO!!!!!!! Chi non sogna è destinato a morire. Ti ho scritto, per intero quello che ho su carta, ho aspettato 2 mesi, ma non ti sei mai fatta sentire, neanche per sapere come stavo, ora torno alla mia vita, ai miei sogni accantonati nel cassetto x stare vicino a te, sabato prossimo x la prima volta dopo 4 anni andrò a letto con una altra donna (alla fine non ci sono più andato), ma ho voglia di nuove conoscenze, di un po’ di sesso e di un po’ di coccole, senza impegni, perché ora non voglio ne dare ne ricevere amore, ma solo amicizia. TI VOGLIO BENE DONY, RICORDALO X SEMPREEEEEEEEEEE!!!!!
Rimarrai in eterno Donatella….l’ultimo saluto al mio amore passato. Mercoledì 7 Giugno 2005(3 ottobre 2004 data effettiva), questa data emotiva segna per me la fine del nostro rapporto, ti ho vista mano nella mano con un altro ragazzo durante lo svolgimento dei riti funebri in onore di tua madre. Ho portato la sua salma sulla mia spalla, mi sono fatto male ad un dito, ho scritto una poesia per lei che poi ho letto in chiesa davanti a tutti, le ho dimostrato tutto il mio amore, era lei, tua madre l’ultimo legame che mi legava a te e alla tua famiglia, non potevo lasciarvi prima che lei avesse smesso di soffrire. Sono felice, hai un altro ragazzo vicino, che ti tiene la mano e che ti fa compagnia, è giusto così, spero che starai bene con lui perché la tua felicità è la mia felicità, non ti porto rancore, il destino ha voluto così e io lo accetto senza batter ciglio, mi viene da piangere, ma mi trattengo. Ora torno a sognare, a rincorrere la mia metà, torno a splendere come una volta, come quando mi hai conosciuto, torno dai miei amici, dalla mia famiglia, da coloro che mi amano più di ogni altra cosa, devo ringraziare anche i miei colleghi, che mi hanno veramente aiutato: grazie Gianluca per i tuoi consigli, sei il più simpatico dei lupacchiotti; grazie al mio capo Gianni che con la sua esperienza mi ha saputo tenere calmo e ha capito il mio momento buio; grazie a te amico mio, Giulio, che con le parole e con i fatti mi sei stato vicino più di ogni altro, perché anche te come me hai vissuto le mie stesse emozioni, non ti dimenticherò mai; grazie anche a te Romina, dolce calabrese dal cuore caldo e sensibile quanto il mio; grazie a tutti voi che siete stati uniti nel mio dolore, meritate come i miei amici di far parte di questo nuovo scritto. Donatella ti auguro il più prosperoso dei futuri, tua madre ha fatto tanto per te, per crescerti nel migliore dei modi, ricordo ancora le tue ultime parole, mentre io piangevo e tu mi tenevi la mano: - Mirco: Soffro, il mio amore sgorga per te in queste ultime lacrime, perché tu non piangi per me? - Donatella: Mirco, mi hai insegnato tu ad essere forte, a non piangere ed a tenere duro nella vita, se non verso lacrime, non è perché non soffro, ma perché ho imparato da te. Dopo aver sentito queste ultime parole uscire dalla tua bocca, presi coscienza che sei cresciuta, che sei diventata grande, hai 19 anni ora, hai imparato da me….e questo è il dono più bello che tu potessi farmi, il nostro sbaglio è stato quando io venni ad abitare da te, eri troppo piccola dovevi uscire con i tuoi amici, divertirti…..te l’ho detto che sbagliavamo ma tu non mi hai ascoltato, piangevi sempre sulla mia spalla e mi supplicavi di venire da te, commisi lo sbaglio più grande della mia vita, ma si vede che il tanto adorato “fato” ha voluto che andasse così. Ho un unico rimpianto, promisi a tua madre di starti sempre vicino, non posso mantenere quella promessa perché ora vicino a te c’è un altro ragazzo, il suo nome è “Angelo”, mi raccomando te che porti un nome celestiale, tratta bene la mia piccola creatura, o subirai l’ira del figlio della libertà. Concludo con un bacio sul nasino, un abbraccio e la promessa di essere sempre presente quando avrai bisogno di me, non porto rancore, ne odio, ce n’è già tanto nel mondo che non serve immetterne altro, amerò solo la mia bambina “potjana”, adottata pochi mesi fa, solo lei come “donna” riceverà il mio amore.
Libertà e Rispetto a ognuno di voi!!! |
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